Autore: pmpbike

Le nuove Nitro Carbon Race

Grazie ai test in Coppa del Mondo e nelle più importanti manifestazioni ciclistiche internazionali da parte dei nostri atleti sul modello precedente, è stato possibile implementare ulteriormente il nostro top di gamma. Allo stesso prezzo della versione precedente a partire dalla prossima stagione potrete avere le stesse ruote dei grandi campioni italiani. 

Le principali novità di questa icona dell’XC Race – Marathon sono:

Nuovo profilo del cerchio
La geometria cambia con l’aumento dell’altezza del profilo, abbiamo aumentato l’altezza del profilo di poco più di 2 mm per offrire una geometria più rigida mantenendo il canale interno da 25mm, questo è il miglior compromesso tra grip/volume e scorrevolezza.

Nuovo tipologia di carbonio T800
L’evoluzione tecnica dei materiali compositi ci ha permesso di aumentare il dimensionamento geometrico del cerchio ottenendo un cerchio più leggero, rigido e robusto.

Nuova resina per il composito con finitura a vista
Garantisce ottime caratteristiche al composito e elevata resistenza ad urti quali graffi e scalfitture della superficie.

I risultati ottenuti sono:

Coppia di ruote più leggere
1340 grammi in 29” per le performance offerte sono veramente pochi, seguendo la nostra filosofia costruttiva che sostanzialmente recita “le ruote non vanno solo pesate ma usate”.

Maggiore resistenza 
Resistenza a urti e impatti ulteriormente migliorata grazie al nuovo materiale composito impiegato per la realizzazione del cerchio.

Feeling di guida senza precedenti
Feeling di guida ulteriormente migliorato, con elevata precisione di guida e capacità di rilancio e accelerazione della bici nelle differenti fasi di guida.

Il mozzo ENGAGE completamente realizzato al CNC offre una scorrevolezza eccezionale, insieme al processo di montaggio manuale di ogni singola ruota con raggi piatti a sezione differenziata, conferiscono alle Nuove Nitro Carbon Race qualità che miglioreranno radicalmente la vostra esperienza di guida.

A presto ragazzi!

Giovanni – Assistenza Tecnica

XL27 – La nuova ruota ENDURO/ AM

Eccole… dopo un anno di test sul cerchio nelle condizioni più estreme e nelle gare più dure, ci siamo…

Vi presento la nostra nuova ruota da ENDURO – AM di casa PMP: le XL27.

Migliorare un prodotto è sempre una sfida, ma è anche questo il bello del nostro lavoro.

Gli obiettivi che ci siamo prefissati di raggiungere erano:
– Creare una ruota molto robusta e capace di digerire anche gli impatti più forti;
– Ottenere grande rigidità e precisione anche nel formato da 29”;
– Aumentare il feeling di guida non solo nelle peggiori PS dell’ EWS ma anche nelle uscite di tutti i giorni.

Il nuovo cerchio con canale interno da 27mm, dal profilo asimmetrico grazie ad una struttura estremamente robusta e dalla tecnologia HOOKLESS si è dimostrato capace di ottimi risultati nei test di impatto.

Le velocità sviluppate con le nuove mountain bike da enduro, grazie a geometrie, componenti e sospensioni più performanti, sono sempre più elevate.
Di conseguenza, queste velocità, generano anche impatti sempre più forti, che devono necessariamente essere assorbiti in primis dal sistema gomma – ruota e di conseguenza trasferiti a telaio e rider.

Sembra che la direzione presa dalle case costruttrici sia quella di “sfornare” bolidi da enduro in 29” che, grazie allo sviluppo di geometrie ad hoc e rake delle forcelle ottimizzati ( vedi gamma Mondraker 2019 ), permettano grande agilità di guida associati agli ormai noti vantaggi della ruota da 29” pollici.

La trasformazione da 27,5” a 29” sta avvenendo ed in qualche anno sarà il nuovo formato di riferimento.

Per ottenere ottima rigidità e precisione di guida la struttura del nuovo cerchio XL27 ha permesso, insieme ad un ulteriore affinamento del processo di assestamento indotto, di raggiungere un risultato eccezionale.
Sono certo che una volta provati, apprezzerete subito la rigidità e precisione che la XL27 riesce a sviluppare anche in 29”.

Alla fine però cosa deve fare bene una ruota, soprattutto se viene vista come un upgrade alla propria Mtb, deve trasmettere un qualcosa in più e che questo sia tangibile. Che sia chiaro fin da subito.

Farvi avere il sorriso fin dalla prima discesa era uno dei nostri obiettivi principali. Crediamo di esserci riusciti.

Ogni tanto penso che quando un rider si “dimentica” di un prodotto che ha sulla bicicletta, allora il prodotto è un gran prodotto. Inconsciamente sei talmente soddisfatto che non vorresti niente di diverso.

Nell’Enduro/AM il dimenticarsi delle “ruote” permette di concentrarsi sulla “linea” e sul panorama.

Io credo che delle XL27 possiate tranquillamente dimenticarvene. Una volta in sella alla vostra Enduro non dovrete più preoccuparvi delle ruote, ma forse a quanto veloce state andando per prendere la prossima curva… 😉

Quasi dimenticavo..le ruote sono TOTALMENTE PERSONALIZZABILI. Leggi QUI!

A presto, buone pedalate!

Giovanni – Assistenza Tecnica

 

La personalizzazione dei prodotti della nuova gamma

Dalla prossima stagione, se sceglierai i nostri prodotti, la personalizzazione sarà totale.

Cercheremo di spiegarci al meglio, in modo che tu non abbia alcun dubbio su quanto ti stiamo dicendo.
Naturalmente se avrai ancora domande dopo aver letto questo articolo scrivici sui social o inviaci una mail.

Iniziamo.

COLORI PREMIUM

– In linea generale le ruote verranno vendute e consegnate di serie: bianche.
Come puoi vedere in questa foto

– Per i modelli Nitro, Nitro Race ed XL27 (versione 2019 del modello EnduroXL) potrai scegliere tra 5 colori Premium, oltre naturalmente al bianco di serie. Questi sono:
1. Rosso;
2. Arancione;
3. Blu;
4. Giallo;
5. Nero stealth metallizzato.
Ad esempio

– Per i modelli Elexon ed Elexon Pro potrai scegliere tra 4 colori Premium, oltre al bianco di serie. Questi sono:
1. Rosso;
2. Arancione;
3. Blu;
4. Giallo.
Ad esempio

– Per il modello DH potrai scegliere il colore Premium: giallo.

 

COLORI TOTAL CUSTOM

Ti abbiamo detto che la personalizzazione sarà TOTALE e così sarà.
Su tua richiesta infatti, possiamo farti avere dei colori totalmente personalizzati (anche fluo e metalizzato).

 

VALVOLE COLORATE

Oltre al kit grafico personalizzato avrai la possibilità di montare sulle tue ruote anche valvole personalizzate. I colori disponibili saranno:
1. nero;
2. arancione;
3. blu;
3. rosso.

 

Come già ti abbiamo detto all’inizio di questa pagina, se hai ancora domande scrivici sui social o inviaci una mail, saremo molto felici di risponderti.

A presto e buona personalizzazione!

 

 

 

Inizio collaborazione con Beltrami TSA

Siamo lieti di annunciare la collaborazione BELTRAMI TSA, storico importatore e distributore di prodotti ciclo con oltre 20 anni d’esperienza nel settore.

In cosa consiste il progetto?

→ Le nuovissime ruote TSA TALADA e TS TALADA STRAIGHT-PULL saranno equipaggiate con i nostri mozzi,  rispettivamente la versione NITRO ed ENGAGE con grafica dedicata.

Le ruote TSA TALADA sono ruote per uso xc-trail con caratteristiche di primo livello.
Troverete i nostri mozzi sia nella versione J-Bend (raggi a testa piegata) sia nella versione Straight Pull (raggi a testa dritta).

Siamo felici di questa collaborazione perché unire le nostre competenze con altre realtà, soprattutto del livello di BELTRAMI TSA, rappresenta un importante momento di crescita per la nostra azienda nell’ottica di offrirvi componenti sempre più performanti. 

 

Giovanni – Assistenza Tecnica

 

Nuovi mozzi Engage e Nitro


Ei, ti è piaciuto l’articolo precedente in cui ti ho parlato delle nuove guarnizioni delle nostre valvole?
Spero di sì.
Crediamo molto nella condivisione delle idee e delle conoscenze per continuare ad innovare nel migliore dei modi, per questo ogni tuo feedback è ben accetto ed utile per implementare il servizio che ci impegniamo ad offrirti.

Quindi: “Se hai domande, curiosità, o idee da voler condividere, scrivici! Così ne parliamo insieme!

Dato che molto probabilmente avrai aperto questo link per la foto dei nuovi mozzi: ARRIVIAMO AL SODO!
Sulla base del progetto Engage e del progetto Nitro, al vertice della nostra produzione di mozzi, ti presentiamo la nuova versione!

Le novità introdotte sono:

Nuovo asse BOOST 110×15 sul mozzo anteriore, il quale conferisce maggior rigidità all’insieme asse/cuscinetti/corpo mozzo.
– Utilizzo di cuscinetti a doppia schermatura differenziata 17x28x7 per i mozzi anteriori con nuovo asse.
Nuovi adattatori anteriori con guarnizione di protezione per aumentare la protezione da agenti esterni e incrementare la vita utile dei cuscinetti.
Nuovo tappo posteriore lato disco, con grano di chiusura per evitare di rimuoverlo accidentalmente e guarnizione di protezione.

 

Abbiamo lavorato per perfezionare i nostri mozzi in modo da garantire sempre il massimo della scorrevolezza e la sua durata nel tempo.
In linea con l’anima aziendale rinnovata, le nuove grafiche PMP completano la realizzazione dei nuovi componenti!

Se ti va, aiutaci a far conoscere la novità anche ai tuoi amici, condividendo questo articolo sulla tua pagina Facebook (ti basterà cliccare sul tastino blu qui sotto)!

Ti ringrazio! Alla prossima!

Giovanni – Assistenza Tecnica

Una nuova guarnizione per le nostre valvole

Ciao, voglio parlarti di una novità!
Da oggi, le nostre valvole tubeless realizzate al CNC hanno una nuova guarnizione interna che, grazie alla nuova mescola e al nuovo shore (grado di durezza) della gomma, si adatta meglio a qualsiasi foro-valvola dei nostri cerchi e di tutte le ruote di altre marche in commercio.

Come te, sappiamo che anche il componente più piccolo può fare la differenza in una bella giornata in bici, quindi lavoriamo nell’ottica di offrirti sempre il meglio anche nei componenti più “semplici”.

La sede per l’o-ring esterno per un corretto serraggio della ghiera ha una funzione anti-svitamento e di protezione del foro.
Sono dettagli, lo so, ma offrono grande tenuta nel tempo!

Grazie al peso di soli 4 grammi per valvola e alla ghiera maggiorata per un facile smontaggio “on the road” (in officina con le pinze siamo buoni tutti), anche la versione precedente è sempre stata molto apprezzata dai nostri clienti.

Ti sei mai chiesto perché la nostra ghiera di chiusura ha questa forma ormai da 4 anni?

La ghiera è di grandi dimensioni perché in caso vi fosse la necessità di inserire la camera d’aria sarai sempre in grado di svitarla.
Hai presente cosa succede con la minuscola ghiera di chiusura delle valvole tradizionali quando è un po’ bloccata da residui di lattice o perché per sbaglio è stata avvitata troppo stretta in officina?
Ecco che, anche in questo caso: il dettaglio fa la differenza.

Le trovi qui.

Alla prossima!

Giovanni – Assistenza Tecnica

MOTTOLINO Bikepark – Un paradiso in arrivo

Sabato 9 Giugno apriranno i battenti del Mottolino Bikepark di Livigno!

Come potrete intuire da questo video, Livigno è un luogo magico per gli amanti delle due ruote. Sentieri spettacolari, panorami mozzafiato e alcune tra le salite più belle delle Alpi circondano il paese sul fondo valle…

 


Con le sue piste ed i trail ad esse connessi questo posto può essere definito: il paradiso di ogni biker.  Salti, sponde e rock garden sembrano fatti appositamente per soddisfare la vostra dose quotidiana di adrenalinaChe siate in vacanza o che sia solo un weekend mettetevi alla prova in uno dei posti più belli al mondo, vi divertirete talmente tanto da non poterne più fare a meno!

Inoltre se siete interessati a provare i nostri prodotti, al noleggio del Bikepark potrete noleggiare e testare mountain-bike INTENSE o SCOTT equipaggiate con le nostre ruote da Downhill ed Enduro!

 

Giovanni
ASSISTENZA TECNICA / CUSTOMER SERVICE

GRAVEL – Evoluzione delle origini

Agli inizi del ciclismo (come anche ora in alcuni casi) la strada non era di “conglomerato bituminoso” ma di “GRAVEL”, ossia: ghiaia.

Sono passati anni, tante strade sono cambiate e tante innovazioni tecniche hanno portato il ciclismo al livello tecnologico attuale. Per alcuni, dopo l’asfalto, è tornata la voglia di GRAVEL. 

Questo ritorno “alle origini” in chiave moderna ha generato un “nuovo” (per cosi dire) modo di andare in bici.

Accolto dal sempre più fiorente mondo dei BIKEPACKERS come uno dei mezzi ideali per le loro avventure, ecco che la BICI da Gravel ha trovato la sua identità e non è più una modifica di altri mezzi, quali bici da CX o MTB hardtrail.

Geometrie, materiali, tecnologie e componenti ad hoc, frutto di delle moderne tecniche costruttive, hanno permesso di ottenere Gravel Bikes, che garantiscano confort di guida, velocità e scorrevolezza anche nei  terreni più duri e dal fondo più insidioso.

Ecco che noi come produttori di Ruote, già dall’inizio di questo “movimento” abbiamo introdotto il nostro modello di riferimento le ENGRAVE, che come dice il nome sono nate per incidere, per intagliare, per scolpire la tua strada e trovare la tua direzione.

La ruota da Gravel, non è una ruota da MTB dove si monta una gomma di sezione ridotta, è tanto di più. Per questo, quando abbiamo presentato il primo modello di ENGRAVE ad inizio 2016 eravamo molto fieri di aver realizzato una ruota dedicata, che avesse:
– un canale interno da 17mm
tubeless ready con pressione massima fino ad 8 bar ( pressione che un normale cerchio da MTB non può sopportare )
– un peso di 1510 grammi
– disponibile in tutti gli standard di configurazione che nello stesso periodo stavano nascendo, come il perno 100×12 anteriore o il monocorona per uso gravel con casetta 10-42

Dall’uscita di quel modello sono passati più di due anni. Il movimento si è evoluto. Le nostre ruote anche. 

Partendo dai nostri punti di forza abbiamo realizzato un nuovo cerchio:con un canale interno da 21mm ideale per copertoncini da 33C, introducendo anche in questo “settore” il profilo asimmetrico, per conferire ulteriore rigidità e resistenza alla ruota grazie ad una più ottimizzata raggiatura.

Siamo riusciti nel nostro intento senza aggravare il peso delle ruote, mantenendo un peso di soli 1510 grammi con le nuove caratteristiche tecniche.

Ecco che le nuove Engrave sono diventate un punto di riferimento per caratteristiche tecniche ed effettiva validità nel loro terreno, il Gravel.

Grazie a queste caratteristiche sono la scelta ideale anche per tutti coloro che viaggiano in bici in modalità BIKEPACKING o che sono amanti delle lunghe fatiche come i “Trail” che ogni anno vengono realizzati in Italia, come il Tuscany Trail, l’Italy Divide e tanti altri.

Qualità, caratteristiche tecniche e resistenza sono i punti di forza delle “nostre” Engrave, e chissà dove ci porterà questo nuovo modo di andare in bici” dalle radici lontane…

Intanto questo è Martino Fruet ieri, sul podio della Gravel Road Series,  con un modello costumizzato delle nostre Engrave!

Giovanni
ASSISTENZA TECNICA / CUSTOMER SERVICE

E-MTB, filosofia e tecnica del possibile mezzo del futuro

E-MTB: sarà il mezzo del futuro? 

Uno degli argomenti più dibattuti del periodo, tra noi biker da sempre attenti a tutto ciò che accade nel nostro ambiente, riguarda sicuramente le E-MTB. Voi da che parte state?

Articoli su articoli si susseguono elogiando le potenzialità delle E-MTB o dichiarandole dei mostri alla stregua di una moto da supercross… sui social possiamo trovare discussioni infinite dai toni più o meno aspri.

Mentre questa sorta di battaglia tra fazioni prende campo, il mercato già da tempo si è mosso per offrire a tutti i potenziali clienti le performance migliori. Noi stessi abbiamo realizzato una gamma ruote dedicata, con un prodotto di fascia intermedia adatto a chi vuole migliorare la propria bicicletta senza spendere un capitale ed una ruota di fascia top per utilizzo race, in quanto abbiamo creduto in questa nuova filosofia E-MTB che via via sta prendendo sempre più piede.E-MTB noxon

 

Questo articolo nasce appunto per dare alla luce il nostro punto di vista da atleti, bikers, costruttori ma soprattutto amanti di tutto ciò che circonda il mondo delle due ruote.

Analizzando velocemente le E-MTB dal lato tecnico prendiamo in esame i modelli a pedalata assistita, ovvero dotate di un sensore che registra la forza da voi applicata sui pedali e fornisce un supplemento extra. Niente manette del gas tipo motorino insomma, solamente un ausilio alla normale pedalata.

Le geometrie si sono brevemente evolute e le performance sono spettacolari, i pesi sono scesi in pochissimo tempo rendendo la guida agile ed emozionante. Grazie ai watt in più si possono affrontare passaggi più impervi (a patto di possedere la tecnica giusta) mentre la durata delle batterie ormai garantisce un intero giorno di autonomia.

E-MTB noxon enduro

Gli accorgimenti tecnici da adottare sono molti, a partire da trasmissioni più robuste e raggiature massicce come quelle trovate sulle Elexon così come tecnologie a tutto vantaggio della rigidità come il boost. I telai in carbonio ed alloggiamenti motore e battieria a scomparsa donano a queste bici linee snelle ed accattivanti.

Tipicamente nelle discussioni riguardanti i pro e contro delle E-bike possiamo delineare tre profili generici, nei quali probabilmente vi riconoscerete subito.

  • Il garista incallito
  • Il pedalatore della domenica
  • L’amante dei giri panoramici ad ampio respiro

Queste tre categorie di solito sono abbastanza chiuse, in quanto ciascuna richiede tempo ed attitudini differenti.

Il garista ha a disposizione tempo per allenarsi, un’ottica che include il sacrificio e la fatica, un obiettivo da perseguire. Determinato e sicuro di sè non desidera far parte delle altre due categorie, sebbene nei periodi fuori gara non disdegna pedalate ad ampio respiro.

Il pedalatore della domenica non ha solitamente tante pretese, gli basta fare il suo giro nel weekend con gli amici. Spesso la meta coincide con ristoranti o punti di interesse e non avendo molto tempo in settimana la resistenza è quella che è. Guarda con invidia l’amante dei giri ad ampio respiro. Conscio della preparazione richiesta che difficilmente coincide con lavoro, famiglia ed impegni si consola con la buona compagnia e la possibilità di rilassarsi in bici.

L’amante dei giri ad ampio respiro ha un’ottima preparazione generica, vive le sue uscite con fine esplorativo. Ogni giro ha come focus un percorso particolarmente suggestivo, dei sentieri accattivanti e tecnicamente non banali, l’aspetto race è lasciato in secondo piano per godersi la natura.

E-MTB tour trip noxon

Ecco, se vi siete riconosciuti in una delle categorie sapete benissimo che non è finita qua e che le discussioni prendono pieghe che in pochi si aspetterebbero!

Ad esempio, le sfaccettature di una gara di Enduro rendono le E-MTB un ottimo mezzo per effettuare prove del percorso. Sinceramente preferiamo di gran lunga vedere gruppetti di bikers nei boschi che provano le PS piuttosto che essere affumicati dalle navette di passaggio. Chi ha mai fatto almeno una gara di Enduro sa di cosa parlo. Anche allenarsi con una E-MTB è vantaggioso, si può accumulare fondo in poco tempo grazie alla capacità di mantenere i battiti alla giusta soglia nonostante le variazioni di pendenza. Questo aspetto comincia infatti ad interessare anche i garisti XC, non tutti disponiamo di pianure o lunghe strade ed allenare il fondo non è semplice per tutti.

E-MTB country noxon

Non tralasciamo le numerose competizioni per E-bike che popolano il calendario, a volte cercare nuovi stimoli è un ottimo modo per assimilare diversi gesti tecnici e ritrovare la motivazione nell’allenarsi.

Sfatiamo quindi il mito che rilega le E-MTB mezzi ideali per ciclisti non allenati o anziani.

Da grandi amanti dei giri epici, dei panorami e dei tour ci chiediamo invece perchè limitare le possibilità esplorative e non abbracciare la filosofia E-bike. Quante volte arrivati in un luogo, avete notato una deviazione interessante, un sentiero mai fatto, ma avete mantenuto la traccia conosciuta per paura di non avere il tempo di chiudere il giro o di trovare difficoltà eccessive? Avendo a disposizione qualche watt extra molte pendenze diventano pedalabili senza grande difficoltà. Potete concedervi deviazioni dalla traccia alla scoperta di nuovi sentieri senza timore di finire il tempo a tutto vantaggio dell’avventura. Insomma stesso tempo, stessa fatica ma giri più lunghi e più avventurosi.

E-MTB tour noxon

Ed ovviamente non ci siamo dimenticati dei ciclisti che possono concedere alla loro passione un solo giorno del weekend, proprio quelli che grazie ad una E-bike potrebbero trovare la gioia di allungare la portata dei loro giri senza incidere sul tempo a disposizione. Ognuno ha la possibilità di ampliare i suoi orizzonti, aumentare le distanze percorse in sella, godere maggiormente del suo tempo.

Una nuova idea di libertà in grado di coinvolgere tutti, dal più allenato fino a chi non riesce a districarsi tra giornate dense di impegni ed inforca la bici solo alla domenica.

Le obiezioni solitamente riguardano più un discorso etico che altro, e vertono per la maggior parte sulla purezza o meno dello sforzo.

In poche parole, lo sforzo utilizzato per produrre una prestazione “muscolare” risulta per alcuni più nobile della prestazione realizzata con la bici elettrica. E’ logico discriminare a questi livelli le scelte di molti? 

 

Approcciando scientificamente la questione smascheriamo velocemente le malelingue. Se per ipotesi l’assistenza elettrica raddoppia i watt e sono abituato a fare il mio giro da 40km in 3 ore, probabilmente ci avrò messo un’ora e mezza facendo la medesima fatica oppure 3 ore facendo metà della fatica richiesta dalla bici normale. Nessuno però gira volutamente a metà del ritmo che gli è consentito dal suo allenamento! Quindi ne risulta che nelle 3 ore a mia disposizione avrò percorso il doppio, o quasi, dei km con la medesima fatica che avevo fatto il weekend prima a farne 40.

Ho visto più posti, ho incontrato maggiori difficoltà tecniche sfidando più sentieri, ho riscontrato maggior appagamento dal mio giro.

O forse era meglio chiudere gli occhi, negare tutto quanto e limitarmi al mio solito giro da 40km?

Ricordiamo sempre che in bicicletta si va in due modi, il primo con tabella e classifica, e tutti corriamo con mezzi dalle medesime potenzialità.

Il secondo metodo è quello allenante oppure esplorativo a discrezione di chi è sul sellino, ricercando sensazioni, benessere, appagamento  senza confronti con nessun altro.

Perché quindi, praticando uno sport che non prevede confronti se non in gara, permettersi di giudicare la scelta di qualcuno che utilizza la bicicletta elettrica per arrivare più lontano, allenarsi meglio, recuperare prima da un infortunio o magari semplicemente godersi la natura nonostante problemi fisici?

 

Le E-MTB sono ormai una realtà del nostro mondo, figlie di un progresso tecnologico volto a migliorarci la vita e la qualità del nostro divertimento. Capibile la scelta di non utilizzarle per il prezzo elevato oppure per le differenti sensazioni dal punto di vista di un discesista. Ma chi si oppone da un punto di vista “etico” appare un po come chi nei primi del ‘900 osteggiava le auto preoccupandosi per l’incolumità dei carretti con i cavalli, senza riuscire a comprendere che questi ultimi sarebbero velocemente scomparsi e l’auto sarebbe stata portavoce di una rivoluzione assoluta.

E-BIKE elexon noxon

 

Noi come Noxon Bike crediamo fermamente in questa possibilità di maggior divertimento regalata a tutti i ciclisti. Come azienda attenta alle vostre esigenze e necessità di migliorare le performance ci impegnamo a fornirvi i migliori prodotti per E-bike cercando di essere parte integrante ed attiva, insieme a voi, di questo cambiamento epocale che sta vivendo il mondo della bicicletta.

Auguriamo a tutti buone pedalate (elettriche o meno)!

 

Ruote MTB: carbonio o alluminio?

Le tue prossime ruote MTB saranno in carbonio o in alluminio?
In questo articolo cercheremo di darti più informazioni possibile per una scelta ancora più consapevole!

Nella corsa allo sviluppo tecnologico, in un mondo che offre ruote e componenti sempre più performanti, ormai da diversi anni, l’avvento del carbonio per la costruzione delle ruote ha scatenato e continua ad infiammare i pareri più discordanti.

NOXON NITRO CARBON RACE

Se ricordate anche riguardo ai telai da MTB ci fu un grande discutere riguardo all’impiego o meno del carbonio, cosa che ad oggi troviamo quasi scontata. C’è però da dire che le ruote sono la parte più sollecitata della nostra MTB.

Ed allora: perché affidarsi (o meno) al carbonio rispetto al “più affidabile” e maggiormente testato alluminio?

 

 

Analizziamo insieme le diverse caratteristiche tecniche dei due materiali e cerchiamo di darci una risposta…

 

Alluminio

NOXON NITRO CERCHIO

  • Leggerezza molto elevata tra i metalli
  • Doti meccaniche ottime per questo tipo di utilizzo (duttile, resistente, facile da lavorare)
  • In caso di urto può deformarsi MA spesso può essere riportato alla forma originale


Carbonio

CERCHIO CARBONIO

  • A parità di peso, resistenza molto maggiore rispetto all’alluminio
  • Doti di rigidità e di assorbimento delle vibrazioni eccellenti, a seconda delle tecniche di costruzione
  • Raggiunto il punto massimo di sollecitazione… si spezza
  • Difficilmente riparabile dopo una rottura

Comprendendo meglio le caratteristiche si può dedurre che un cerchio in carbonio può essere realizzato dello stesso peso rispetto ad uno di alluminio, ed in questo caso avrà una resistenza molte volte superiore al metallo.

Questa è la direzione che si sta prendendo nel mondo delle ruote da MTB, e noi di Noxon Bike da tempo abbiamo in gamma ruote da XC e Gravity dai pesi molto simili alle controparti in alluminio, ma con caratteristiche di guida nettamente superiori.

Il carbonio a seconda della disposizione delle fibre può avere una grande elasticità oppure una enorme robustezza. Noi cerchiamo il compromesso migliore per creare ruote robuste ed affidabili, ma capaci di garantire una precisione di guida impossibile da raggiungere con cerchi in alluminio.

In discipline come il Cross Country Race ruote come le Nitro Carbon devono garantire linee perfette nelle sezioni sempre più tecniche, trasmissione della pedalata pronta e scattante ed anche una grande affidabilità. Doti che si rivelano perfette anche in un utilizzo più escursionistico, dove ogni energia risparmiata ti consente di arrivare più in alto.

L’unico limite del carbonio nella costruzione di ruote è il tipo di rottura che subisce. Nonostante abbia un punto di sollecitazione massima molto più alto di una ruota in alluminio, una volta raggiunto le fibre si romperanno rendendo a tutti gli effetti la ruota inutilizzabile.

RUOTA CARBON CRASH

In poche parole, una ruota in alluminio si bozzerà molto più facilmente di una in carbonio perdendo centratura e pressione arrivando fino a non riuscire più a contenere la gomma, ma spesso sarà riparabile.

Per questo:
– in caso di rider molto pesanti o aggressivi, dalla guida poco pulita, è preferibile optare per modelli in alluminio, sicuramente meno onerosi nel caso di un errore di guida che potrebbe innescare un danno.

– per tutti gli altri, la tecnologia del carbonio applicata alle ruote da MTB non è mai stata così avanti: se volete portare al massimo il vostro mezzo non c’è soluzione migliore che investire su ruote di qualità.