L’INTERO CICLO PRODUTTIVO DEI NOSTRI COMPONENTI AVVIENE IN ITALIA

L’ossessione per un elevato standard qualitativo impone all’azienda continui investimenti nella ricerca di strumenti d’avanguardia, nuovi macchinari, aggiornamenti del personale e un’attenzione particolare al settore della ricerca e sviluppo. Con orgoglio possiamo vantarci di come tutto ciò abbia reso il nostro nome uno dei più conosciuti nel settore sportivo dell’innovazione italiana.

Il disegno dei nostri componenti è frutto della risposta al bisogno di rappresentare, per linee e segni, il significato spaziale della nostra passione.

I NOSTRI PRODOTTI SONO STATI, SONO E SARANNO SEMPRE CONCEPITI ALL’ARIA APERTA

I nostri progettisti sono ingegneri altamente qualificati, ma prima di tutto sono ciclisti appassionati. Questo fa sì che le nostre capacità tecniche non si fermino a “ciò che è possibile” ma, spinte dalla passione e dall’esperienza diretta su strada, il limite venga messo un po’ più in là, a ciò che siamo capaci di immaginare.
Consapevoli dell’enorme apporto in termini di efficienza, efficacia ed estetica, che i nostri prototipi possono avere per il mondo “bike”, mettiamo la stessa attenzione e cura in ognuno di essi, sia che questi siano concettuali, funzionali, tecnici o di preserie. Dopo la prototipazione segue una fase di test comparativi sulla qualità e sulle prestazioni che determina il futuro del nuovo componente.

“La prova del tegame è la torta, e questa torta è appena diventata la mia preferita”

Giovanni, del reparto tecnico, dopo aver provato la nuova ruota Nitro Carbon Race.

La TECNICA 

Il processo di montaggio delle nostre ruote e diviso in 3 fasi:
– assemblaggio;
– tensionatura;
– assestamento.

Tutte queste fasi avvengono sempre nella nostra sede di Bologna per mezzo di specialisti del settore che seguono un’attenta e scrupolosa procedura.

L’assemblaggio della ruota viene eseguito esclusivamente a mano.

Per ottenere una tensionatura contemporanea e uniforme dei raggi, priva quindi di tensioni residue, i raggi vengono tensionati a macchina.

Alla tensionatura segue l’assestamento. Questo per:

-Eliminare lo spiacevole aggiustamento iniziale durante le prime uscite, che può portare alla perdita della centratura e alla disomogenea tensione dei raggi.

-Aumentare la tensione finale dei raggi e garantire rigidità e costanza di rendimento.

Il nostro metodo permette di ottenere un montaggio ottimale che garantisce alta rigidità e stabilità nel tempo, allungando considerevolmente gli intervalli di manutenzione richiesti.